STATUTO

 

ARTICOLO 1

ISTITUZIONE E SEDE

E' costituita l'Associazione Gestori Rifugi dell’Appennino, retta dal presente Statuto. La sede dell’ associazione è stabilita presso l’abitazione del Presidente (Pro-Tempore); è inoltre prevista la possibilità di aprire altre sedi distaccate dell'Associazione nell'ambito del territorio. L’associazione avrà un numero di telefono cellulare. L'Associazione è libera, autonoma, apartitica, ha durata illimitata e non ha fini di lucro.

 

ARTICOLO 2

SCOPI ED ATTIVITA'

L'Associazione persegue in particolare i seguenti scopi: a. divulgare e diffondere una corretta educazione in difesa dell'ambiente montano; b. curare il riconoscimento, la tutela e lo sviluppo della figura professionale del Gestore del rifugio, favorire iniziative per il suo aggiornamento e la sua formazione; c. analizzare e risolvere le problematiche inerenti la categoria; d. fornire linee guida ai propri associati al fine di ottimizzare l’accoglienza e l’ospitalità delle strutture ricettive dell’Appennino, con particolare attenzione alle esigenze e necessità dei frequentatori della montagna. e. tutelare il patrimonio umano, storico, culturale ed ambientale del rifugio e la sua rilevanza al servizio della collettività; f. assistere gli associati nelle questioni riguardanti l'attività professionale della categoria ogni qualvolta esso sia richiesto ed appaia necessario; g. rappresentare i soci nei confronti delle pubbliche Autorità ed Enti; h. promuovere un dibattito con gli Enti ed Organismi rappresentanti dell'ambiente montano, favorendo un confronto specifico con le istanze rappresentative delle Comunità locali e con il C.A.I. quale interlocutore privilegiato per i problemi dei rifugi; a tale scopo l'Associazione si propone di designare i propri rappresentanti qualora siano previsti e richiesti; i. curare e promuovere i rapporti con analoghe Associazioni su base nazionale ed internazionale; l. pubblicizzare le località sedi dei rifugi aderenti ed i rifugi stessi, attuare organici programmi in collaborazione con gli Enti preposti; m. la diffusione della frequentazione della montagna, l’organizzazione di iniziative ed attività alpinistiche, escursionistiche, scialpinistiche, sci escursionistiche, naturalistiche e di alpinismo giovanile. n. promuovere e divulgare le iniziative degli Associati sollecitandone la cooperazione e incentivandone l'attività; mantenere i rapporti di collaborazione con gli Enti Pubblici e Privati salvaguardando sia gli interessi dell'Associazione, sia quelli dei singoli Associati. Assumere ogni altro tipo di iniziativa atta al conseguimento delle finalità e al libero svolgimento delle attività istituzionali.

 

 

ARTICOLO 3

SOCI

a) I Soci dell’Associazione si distinguono in ORDINARI ed AGGREGATI; qualora se ne presenti l'esigenza, anche da Soci ONORARI. In caso di più gestori per un singolo rifugio ne potrà essere ammesso come socio ordinario solo uno per ciascuna struttura; gli altri cogestori potranno aderire come soci aggregati.

b) Chi intende aderire all’Associazione deve presentare al Gruppo di Coordinamento domanda completa dei propri dati anagrafici su apposito modulo controfirmato da almeno un socio presentatore e dovrà pagare la quota associativa e la quota di ammissione. Se minore di età la domanda deve essere sottoscritta anche da chi esercita la potestà. Le decisioni in merito all'ammissione dei nuovi Soci spettano al Gruppo di Coordinamento in osservanza alle norme stabilite dallo Statuto; tali decisioni non sono appellabili.

c) Possono richiedere l’adesione all’Associazione come Soci ordinari solo i titolari (proprietari o gestori) di rifugi alpini od escursionistici o strutture analoghe ed assimilabili negli scopi che manifestino il desiderio di aderire alle finalità dell’associazione, titolari che abbiano forte e sentita vocazione all’accoglienza di alpinisti, escursionisti e appassionati della montagna in genere. Possono inoltre richiedere l’adesione come Soci aggregati, persone od Enti interessati agli scopi ed alle finalità dell'Associazione, previa presentazione di un socio ordinario.

d) La quota associativa e la quota di ammissione verranno stabilite nella prima riunione dell’assemblea dei soci e verranno, se utile e necessario, aggiornate ogni anno.

 

 

ARTICOLO 4

DIRITTI E OBBLIGHI DEI SOCI

a) Ogni Socio iscritto ha l'obbligo di osservare le disposizioni del presente Statuto, nonché le delibere degli Organi sociali e di corrispondere la quota di iscrizione annuale. La qualità di socio cessa:

- per dimissioni;

- per morosità accertata;

- per perdita dei requisiti richiesti;

- per radiazione deliberata dall'Assemblea Generale a causa di gravi e giustificati motivi.

b) I soci ordinari hanno il diritto di voto nelle assemblee ed il diritto di esercitarvi l’elettorato attivo e passivo. In caso di più gestori per un singolo rifugio, l’ammissione a ricoprire le cariche sociali ed il voto in caso di elezioni sarà consentita ad un solo socio.

c) Il socio ha il diritto di dimettersi in qualsiasi momento; le dimissioni devono essere presentate per iscritto al Gruppo di Coordinamento, sono irrevocabili ed hanno effetto immediato, senza restituzione dei ratei della quota sociale.

d) Le deliberazioni degli organi sono vincolanti nei confronti dei soci.

e) L’ammissione accordata entro il 31 ottobre ha effetto per il residuo anno sociale in corso. La domanda presentata nell’ultimo bimestre ha effetto per l’anno successivo.

f) Il socio deve rinnovare la propria adesione versando la quota associativa annuale entro il 31 Gennaio di ciascun anno sociale. Trascorsi 30 giorni verrà dichiarato decaduto.

g) Il Gruppo di Coordinamento può adottare nei confronti del socio che tenga un contegno contrastante con lo spirito informatore dell’Associazione, o con le regole della corretta ed educata convivenza, una sospensione o nei casi più gravi la radiazione. Contro i provvedimenti disciplinari il socio può presentare ricorso al Collegio dei Probiviri. E' costituita l'Associazione Gestori Rifugi dell’Appennino, retta dal presente Statuto. La sede dell’ associazione è stabilita presso l’abitazione del Presidente (Pro-Tempore); è inoltre prevista la possibilità di aprire altre sedi distaccate dell'Associazione nell'ambito del territorio. L’associazione avrà un numero di telefono cellulare. L'Associazione è libera, autonoma, apartitica, ha durata illimitata e non ha fini di lucro.

 

 

ARTICOLO 5

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Sono organi dell'Associazione: l'Assemblea dei soci,il Presidente, il Gruppo di Coordinamento, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Collegio dei Probiviri se costituito. Le cariche sociali hanno la durata di tre anni, tutti i membri sono rieleggibili.

 

 

ARTICOLO 6

ASSEBLEA DEI SOCI

a) L’Assemblea dei Soci è l’Organo sovrano dell’Associazione, essa e’ costituita da tutti i soci maggiorenni ordinari, rappresenta tutti i soci e le sue delibere vincolano anche i dissenzienti e gli assenti.

b) L’Assemblea:

• elegge gli organi dell’Associazione, a scrutinio segreto o per alzata di mano escluso il voto per corrispondenza;

• approva annualmente la relazione del Presidente ed i bilanci consuntivi e preventivi;

• delibera sull’acquisto, l’alienazione o la costituzione di vincoli reali sugli immobili delibera sulle modifiche da apportare al presente Statuto;

• determina la quota associativa annuale e quella di ammissione;

• delibera su ogni altra questione che venga sottoposta dal Gruppo di Coordinamento o che venga sollevata mediante mozione scritta e sottoscritta da almeno un terzo degli aventi diritto e contenuta nell’ordine del giorno.

c) L’Assemblea Ordinaria viene convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno, entro il 31 marzo.

d) La convocazione delle Assemblee viene fatta dal Presidente mediante avviso contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della convocazione da spedire ai Soci almeno 30 giorni prima della riunione, 7 giorni nei casi urgenti e da affiggersi nella sede sociale. E’ possibile inviare la comunicazione con mezzi di comunicazione più rapidi e veloci.

e) Hanno diritto di intervenire all’Assemblee tutti i soci ordinari in regola con il pagamento della quota sociale relativa all’anno in cui si tiene l’assemblea: i soci minori non hanno diritto di voto. Spetta alla Commissione di Verifica dei Poteri, nominata dal Gruppo di Coordinamento, verificare il diritto dei soci alla partecipazione.

f)- Per la validità dell’Assemblea è necessaria la presenza di almeno la metà degli aventi diritto al voto; tuttavia, in seconda convocazione, che potrà tenersi anche ad un’ora di distanza dalla prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. È escluso il voto per corrispondenza.

g)- L’Assemblea nomina un presidente, un segretario con il compito di redigere il verbale e due scrutatori.

h) I bilanci consuntivi e preventivi devono essere depositati presso la segreteria almeno 15 giorni prima della data fissata per la relativa assemblea.

i) I componenti del Gruppo di Coordinamento non possono votare su questioni attinenti la loro responsabilità.

l) E’ prevista la convocazione di Assemblee Straordinarie ogni qual volta il Gruppo di Coordinamento lo ritenga necessario o quando ne sia inoltrata richiesta dal Collegio dei Revisori dei Conti, oppure dai Soci nel numero minimo di tre decimi dei Soci Ordinari dell’Associazione.

m) Ogni Socio Ordinario può farsi rappresentare in Assemblea da altro Socio Ordinario o Aggregato e farlo votare in sua vece anche nelle votazioni a scheda segreta, mediante rilascio di delega; ogni Socio delegato può portare un massimo di n. 2 deleghe.

 

 

ARTICOLO 7

GRUPPO DI COORDINAMENTO

a) Il Gruppo di Coordinamento è l’organo esecutivo e di gestione dell’associazione ed è composto da 4 membri eletti dall’Assemblea dei Soci.

b) Nella prima riunione il Gruppo di Coordinamento elegge fra i suoi componenti, anche a scrutinio segreto, il Tesoriere, il Segretario e due consiglieri.

c) Il Segretario può anche essere scelto fra i soci non facenti parte il Gruppo di Coordinamento in questo caso non ha diritto di voto.

d) Le riunioni del Gruppo di Coordinamento per essere valide devono avere la presenza di almeno la maggioranza dei membri, devono essere presiedute dal Presidente, in caso di assenza di quest’ultimo dal consigliere presente con maggior anzianità di iscrizione.

e) Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. Il verbale delle riunioni è redatto dal segretario e firmato da questi e dal Presidente o dal consigliere presente con maggior anzianità di iscrizione.

f) Il Gruppo di Coordinamento: convoca l’Assemblea dei Soci, propone il programma annuale delle attività e predispone quanto necessario per attuarlo, propone all’Assemblea dei soci le quote associative annuali e determina la quota di ammissione per i nuovi soci, redige e cura l’osservanza dello Statuto, emana eventuali regolamenti particolari

g) Viene dichiarato decaduto in caso di tre assenze consecutive non giustificate un membro di qualsiasi organo. Gli subentra il primo dei non eletti.

 

 

ARTICOLO 8

IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE

Il Presidente è membro del Gruppo di Coordinamento ed è eletto dall’Assemblea dei soci. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione e la firma sociale; è eletto a maggioranza in seno all'Assemblea Generale. L'incarico può terminare per dimissioni o per revoca da parte dell'Assemblea Generale. Il Presidente ha la rappresentanza dell'Associazione a tutti gli effetti di legge e impegna la stessa nei limiti del mandato conferitogli dal presente Statuto, dalle deliberazioni del Gruppo di Coordinamento e dell'Assemblea Generale. Il Presidente convoca,presiede e attua le delibere del Gruppo di Coordinamento. In caso di assenza o impedimento del Presidente le sue funzioni sono espletate dal membro del Gruppo di Coordinamento con maggior anzianità di iscrizione. Il Presidente ha il compito di coordinare direttamente l'attività e lo sviluppo dell'Associazione per un sempre più completo conseguimento degli obiettivi prefissati.

 

 

ARTICOLO 9

TESORIERE E SEGRETARIO

Il Tesoriere ha la responsabilità della custodia dei fondi dell’Associazione; tiene la contabilità conservandone ordinatamente la documentazione; firma i mandati di pagamento unitamente al Presidente . Il Segretario redige i verbali delle riunioni del Gruppo di Coordinamento ,dà attuazione alle delibere di questo organo e sovrintende ai servizi amministrativi dell’Associazione.

 

 

ARTICOLO 10

IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre Soci Ordinari che non facciano parte del Gruppo di Coordinamento. Sono eletti dall'Assemblea Generale. Il Collegio Dei Revisori dei Conti vigila sull'operato del Gruppo di Coordinamento, controlla la contabilità dell'amministrazione e ne riferisce all'Assemblea Generale. I membri del Collegio dei Revisori dei Conti devono partecipare all'esame ed alla discussione del bilancio consuntivo annuale e di quello preventivo, redigendone apposita relazione. Possono partecipare alle riunioni del Gruppo di Coordinamento su invito del Presidente.

 

 

ARTICOLO 11

IL COLLEGIO DEI PROBI VIRI

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti dall'Assemblea. Il Collegio dei Probiviri si riunisce nei casi in cui sia necessario ricorrere al loro arbitrato. Possono essere scelti anche tra persone non appartenenti all'Associazione. Il Collegio dei Probiviri ha competenze specifiche per la risoluzione delle eventuali controversie sociali tra gli iscritti e tra questi e l'Associazione e comunque tutte le controversie derivanti dall'applicazione e dall'interpretazione delle disposizioni del presente Statuto, nonché di quelle derivanti da deliberazioni assunte dagli Organi Sociali. Le decisioni del Collegio dei Probiviri hanno valore definitivo all'interno dell'Associazione stessa, quale arbitrato amichevole e compositore. I componenti del Collegio dei Probiviri giudicheranno "ex bono et aequo" senza formalità di procedure ed il loro lodo sarà inappellabile.

 

 

ARTICOLO 12

DISPOSIZIONI FINANZIARIE SUL PATRIMONIO

Il patrimonio sociale è costituito dai beni mobili ed immobili che diverranno proprietà dell'Associazione, da eventuali erogazioni, donazioni, lasciti, contributi di Enti pubblici e privati, persone fisiche e giuridiche. Le entrate dell'Associazione sono costituite dalle quote di prima iscrizione, dai canoni annuali dei soci, da eventuali contributi di enti pubblici, e da ogni altra offerta o entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale e che non sia vincolante contrariamente agli scopi dell'Associazione. L'Associazione potrà utilizzare eventuali materiali ed attrezzature dati in comodato da Enti pubblici o privati per lo svolgimento della propria attività. L'esercizio finanziario dell'Associazione inizia il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Tutte le cariche sociali sono gratuite e possono essere affidate solo ai soci in regola con l'iscrizione e con il pagamento delle quote annuali, ad eccezione del collegio dei probiviri che possono essere anche non soci. Rimane salvo il rimborso delle spese di missione anticipate per conto dell'Associazione nei limiti del mandato ricevuto. Per le obbligazioni assunte rispondono a norma di legge le persone o gli organi che hanno deliberato o agito.

 

 

ARTICOLO 13

DISPOSIZIONI FINALI

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea Generale con il voto favorevole di tre quarti degli associati. In caso di scioglimento l'Assemblea delibera anche in merito alla liquidazione ed alla eventuale devoluzione dei beni dell'Associazione. Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente Statuto si osservano, in quanto applicabili le disposizioni del Codice Civile in materia.